Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!



The 2nd Law – Unsustainable – Muse

 

SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE #1

Inizio 2012, piena crisi economica mondiale. I Muse tirano fuori questo album, il loro ultimo, chiamato “The 2nd Law“. Il titolo dell’album è un richiamo preciso ad una legge del mondo della Fisica, la Seconda Legge (o Principio) della Termodinamica.
Essa si può pronunciare in diversi modi equivalenti, ad esempio:
– è impossibile trasferire calore da un corpo più freddo ad uno più caldo spontaneamente;
– è impossibile realizzare trasformare in lavoro (energia) tutto il calore assorbito da una sorgente calda;
– in un sistema isolato l’entropia (il disordine, inteso come distribuzione di corpi, particelle, calore ed energia) può solo aumentare.

Ma cosa c’entra questo principio fisico con la crisi economica di questo periodo? E come mai i Muse hanno deciso di costruire un intero album su queste leggi fisiche?
Innanzitutto occorre dire che i Muse sono sempre stati molto affezionati alle tematiche scientifiche nei loro brani e album, basti pensare al famosissimo “Black Holes and Revelations“, con citazioni astrofisiche, “Origin of Symmetry“, pieno di riferimenti matematici e di fisica teorica, o a canzoni come “Starlight“, luce stellare.




Nel loro ultimo album i Muse hanno avuto una grande intuizione, correlare metaforicamente (e in maniera molto provocatoria) la Seconda Legge della Termodinamica agli equilibri e ai sistemi politici, economici e sociali del mondo.
In “The 2nd Law – Unsustainable”, brano principale del suddetto album, viene esplicitata questa metafora in maniera molto forte e provocatoria, a cominciare dallo stile musicale di tutto il brano: le sonorità sono molto più elettroniche e distorte del solito, le voci sono modificate, gli strumenti come la chitarra elettrica quasi irriconoscibili. L’effetto finale è molto interessante e ha molto colpito i fan, in quanto rappresenta uno stacco molto netto rispetto al loro tipo di musica, elettronica e distorta sì, ma mai fino a questo punto. Il paragone tra i principi di scambio del calore, energia ed entropia (disordine) e la situazione caotica del mondo socio-politico-economico è effettuato in maniera magistrale.Per prima cosa prima viene enunciata la legge, il principio che regola l’Universo: “la disponibilità di energia rimasta diminuisce“, “L’energia fluisce continuamente, dall’essere concentrata diventa dispersa, si distribuisce, diventa sprecata e inutile“, “energia di alto livello viene distrutta“; successivamente, “Un’economia basata su una crescita infinita è… Insostenibile“. Un mondo che vuole andare avanti così, in modo spontaneo, senza energia spesa, senza sforzi per cambiarlo e lasciato a se stesso, è come un sistema isolato termodinamicamente: l’energia del mondo si disperde, diventa inutile e prima o poi scompare, coperta dal disordine generale.




Le leggi fondamentali della Termodinamica metteranno dei limiti allo sviluppo e all’innovazione, ma solo se il sistema rimarrà isolato, quindi se non ci sarà cooperazione, aiuto concreto e voglia di ricominciare e di spendersi per far rinascere il mondo, sia dal piunto di vista economico-politico, che sociale. L’alternativa alla mancanza di umanità e di voglia di lavorare per un bene comune è la fine: “Una specie predisposta alla crescita infinita è… Insostenibile“, predisposta nel senso che da’ per scontato tutto, dalla crescita economica a quella personale. Così, risultiamo insostenibili.

Vuoi dare anche tu una interpretazione diversa a questa canzone? Inviala a
significatocanzoni@gmail.com
la pubblicheremo a tuo nome oppure lascia semplicemente un commento in fondo al post.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

banner
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Per maggiori informazioni clicca qui Privacy Policy e qui