La genesi del tuo colore – Irama

SIGNIFICATO

La genesi del tuo colore” è il brano con cui Irama si è presentato a Sanremo 2021. Per sua sfortuna durante il Festival un suo collaboratore risultò positivo al Covid e di conseguenza in un primo momento, come da regolamento, si pensò alla sua esclusione. Nonostante ciò, si decise di trasmettere il brano registrato durante le prove generali del Festival, tenendo dunque in gara Irama e il suo brano, mossa azzeccata se si pensa l’enorme successo riscontrato dalla canzone e il quinto posto finale ottenuto nonostante l’artista non si sia potuto mai esibire live.

Lo stesso Irama durante diverse interviste, spiegò lui il significato de La genesi del tuo colore: “La genesi del tuo colore è un brano che rappresenta, per me, un inno alla vita. La vita ha, secondo me, un legame molto forte con la sofferenza. A volte, nei momenti di sofferenza, quando rischiamo di perdere tutto, nasce qualcosa dentro di noi che fa scoppiare il colore e fa tornare a scorrere la vita. Il colore per me rappresenta la vita, con le sue tante e diverse sfumature che scorrono dentro di noi come il sangue nelle vene. A volte sembra che la vita voglia giocare con noi, sembra voler decidere la nostra sorte e suonare le nostre corde facendoci sentire inermi davanti all’esistenza, ed è proprio in quei momenti che nasce qualcosa dentro di noi che riesce a fare esplodere il colore che fa tornare a scorrere la vita”.

La canzone è nata in un periodo in cui ero via in una villa a Como a fare musica, è nata in maniera molto spontanea. La melodia è nata a capella, il testo invece è nato invece dopo che ho visto alcune immagini che mi hanno colpito particolarmente, tra cui il video di un ragazzo che stava rasando i capelli ad una ragazza e lei di fronte a questa cosa si è messa a piangere. Come risposta, il ragazzo decide a sua volta di tagliarsi i capelli ed è un’immagine che mi ha colpito talmente tanto da raccontarla poi a livello di sensazioni nella canzone“. Qui si capisce dunque anche come è nato il video ufficiale della canzone, in cui appunto si vede un’immagine pressochè simile a quella descritta da Irama.

Vuoi dare anche tu una interpretazione a questa canzone? Inviala a
significatocanzoni@gmail.com
la pubblicheremo a tuo nome oppure lascia semplicemente un commento in fondo al post.

TESTO

Non sarà la neve
A spezzare un albero
Avessi finto sarebbe stato meglio
Di averti visto piangere in uno specchio
E mi manca la tua voce ormai
Ora che, ora che, ora che sei qui
Io sono qui
Ci vestiremo di vertigini
Mentre un grido esploderà
Come la vita quando vieneMai smetterai canterai
Perderai la voce
Andrai, piangerai, ballerai
Scoppierà il colore
Scorderai il dolore
Cambierai il tuo nome
Avessi finto sarebbe stato meglio
Hai poco tempo ormai
Per vivere una vita che non sentirai
Chiudo il sole un attimo
Anche se non dormirò oh
E i pensieri passano
Come eclissi resti qui
Io resto qui
E danzeremo come i brividi
Mentre la vita suonerà
Con le dita tra le vene
Mai smetterai canterai
Perderai la voce
Andrai, piangerai, ballerai
Scoppierà il colore
Scorderai il dolore
Cambierai il tuo nome
Colora l’anima
Con una lacrima
Colora l’anima
Con una lacrima
Sottovoce nasce il sole
La scia che ti porterà dentro
Nel centro dell’universo
E l’armonia del silenzio
Sarà una genesi
La genesi del tuo colore

Mai smetterai canterai
Perderai la voce
Andrai, piangerai, ballerai
Scoppierà il colore
Colora l’anima
Con una lacrima
Colora l’anima
Con una lacrima
Scoppierà il colore
Colora l’anima
Con una lacrima
Scorderai il dolore
Colora l’anima
Con una lacrima
Cambierai il tuo nome

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per mostrarti pubblicità in linea con le tue preferenze e per misurare le prestazioni di annunci e contenuti pubblicati.
Ok