Bella stronza – Marco Masini

SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE #1

Marco Masini tornò alla ribalta con questa canzone dopo il grande di successo (con tanto di numerose critiche) di “Vaffanculo“. Il cantante, nonostante l’accusa di utilizzare un linguaggio troppo esplicito e volgare, decise di mantenere la stessa linea pubblicando la canzone dal titolo “Bella stronza“. La canzone, per titolo e argomento trattato, ricorda molto la famosissima canzone di CoccianteBella senz’anima“. Il cantante ci parla della storia con la sua ex ragazza: la rabbia di Masini nei confronti della sua ex è visibile già dalle prime righe, in cui non ha grossi problemi a definirla sì “Bella” ma al tempo stesso “stronza”. La sua ex ragazza infatti viene ritratta come donna dai facili costumi (“che ti fai vedere in giro per alberghi e ristoranti con il culo sul Ferrari di quell’essere arrogante” e “e ogni volta che ti spogli non lo senti il freddo dentro quando lui ti paga i conti non lo senti l’imbarazzo del silenzio”), che gli ha rovinato la vita (” hai distrutto tutti i sogni della donna che ho tradito, che mi hai fatto fare a pugni con il mio migliore amico”), una ragazza che non ha esitato a chiamare la polizia e a metterlo nei casini (“che hai chiamato la volante quella notte e volevi farmi mettere in manette“).

Dunque una parte iniziale in cui attacca apertamente la ragazza e il suo modo di comportarsi quando era insieme a lui. Nella seconda parte della canzone però Masini cerca di mostrare al pubblico anche gli aspetti belli del loro rapporto, quando non c’erano ancora litigi e stavano bene insieme (“Ti ricordi…quando con i primi soldi ti ho comprato quella spilla che ti illuminava il viso e ti chiamavo la mia stella, quegli attacchi all’improvviso che avevamo noi di sesso e tenerezza“) e forse è proprio questo il punto chiave della canzone: Masini sa di aver passato momenti splendidi insieme a lei e col passare del tempo ha visto distruggersi tutta questa bellezza, il comportamento della ragazza cambiare radicalmente, fino a fargli perdere la pazienza e soprattutto la speranza (“perché avevo perso la pazienza…la speranza“).

La canzone infatti termina con la rabbia di Masini che prende il sopravvento, vuole quasi vendicarsi contro di lei per quello che ha subito e vuole abusare di lei (“Mi verrebbe di strapparti quei vestiti da puttana e tenerti a gambe aperte finché viene domattina“), ma ancora una volta il cantante ci sorprende: nel pieno della sua rabbia, capisce però che quel sentimento di vendetta che stava covando, non avrebbe fatto altro che peggiorare la sua situazione e invece lui in fondo quello che voleva non era altro che quel bel rapporto, privo di violenza e pieno di bellezza e tenerezza che ha vissuto in passato con lei; preferisce dunque tener vivo un ricordo puro di loro due insieme e non di uno scontro e violenza e dunque preferisce salutarla definitivamente  (“ma di questo nostro amore così tenero e pulito, non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto di violenza e allora ti saluto… bella stronza”). 

Il ritornello dimostra ancora una volta la potenza e il messaggio che vuole trasmettere questa canzone: il cantante durante tutta la canzone si pone una grande domanda, vuole capire infatti il perchè lei sia arrivata a comportarsi così con lui, soprattutto se dotata di così tanta bellezza che chiunque altra  ragazza desidererebbe (“Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare a che cosa ti ribelli di chi ti vuoi vendicare“), ma a questa domanda probabilmente non troverà mai risposta.

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