[ALBUM] Back in Black – AC/DC

SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE #1

Secondo album più venduto di tutti i tempi (e primo di hard rock) con più di 100 milioni di copie, una copertina inconfondibile e un sound che ancora oggi, dopo 35 anni da quel 1980, continua a far vibrare le casse e le cuffie degli ascoltatori di tutto il mondo. Si tratta di Back in Black, il clamoroso ritorno sulle scene degli AC/DC dopo la tragica morte del cantante Bon Scott. In questo album la band riversa tutta la sua frustrazione e la sua rabbia per la scomparsa di un amico e collega: è un album di lutto, tutto nero, dove gli AC/DC riescono a tirare fuori il meglio di loro stessi, forse scossi e spronati a fare meglio e ad aprire una nuova pagina della loro vita e carriera musicale, che li porterà al successo e alla consacrazione globale. Analizziamo ora il disco nella sua interezza, per poi passare nel dettaglio delle canzoni, con relativi approfondimenti.

Per prima cosa, è un album della durata di circa 50 minuti, e secondo chi scrive andrebbe ascoltato dall’inizio alla fine, in ordine. Le canzoni sono perfettamente collegate tra di loro, e il sound è perfetto. Ci sono pezzi più famosi e meno famosi, ma tutti contribuiscono a creare l’atmosfera dell’album. Molti lavori discografici hanno pezzi forti e pezzi “tappabuchi”: non è questo il caso.

Secondo, accanto ad una musica così potente e che invita a non stare fermi, c’è il testo. Il testo dei brani di questo album riflette lo stato d’animo dopo un lutto, cioè un turbinio di emozioni forti. In questo caso, forse troppo forti: i brani raccontano di episodi tristi e fatti violenti, e con riferimenti espliciti. Il tutto cantato con la voce del nuovo cantante, Brian Johnsson, stridula e mordente come quella del compianto Bon Scott. Alla fine però, gli AC/DC ci ricordano una cosa molto importante: è solo rock and roll. Quello che abbiamo sentito è la trasposizione in rock del brutto periodo che hanno vissuto, portato all’eccesso, e non rappresenta necessariamente quello che provano.
Hells Bells: le campane dell’Inferno a ricordare il lutto espresso in questo album.
Shoot to Thrill: la rabbia accumulata per il lutto vorrebbe scaricarsi sugli altri.
What Do You Do for Money Honey: è il tentativo di sfogarsi con altro, come le canzoni successive.
Given the Dog a Bone
Let Me Put my Love into You
Back in Black: leggi qui il significato della canzone
You Shook Me All Night Long
Have a Drink on Me: il ricordo dell’amico, un drink per il cantante scomparso.
Shake a Leg: ma la vita va avanti, si continua a ballare.
Rock And Roll Ain’t Noise Pollution: tutto ciò è rock and roll, l’esagerazione del loro lutto.

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