Kurt Cobain – Brunori Sas

SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE #1

Kurt Cobain è il titolo del nuovo brano di Dario Brunori, alias Brunori Sas, ed è il primo singolo tratto dal suo terzo album “Il Cammino di Santiago in Taxi“, uscito il 4 febbraio 2014.

In questo pezzo il cantautore calabrese riflette sull’effetto che la fama ed il successo hanno sulle persone: il desiderio di vedere cosa c’è “oltre le stelle” può infatti portare alla rovina; come esempi di questo sono scelti Kurt Cobain e Marilyn Monroe, entrambi grandi artisti morti molto probabilmente suicidi (non è rilevante in questo contesto analizzare tutte le teorie presenti in merito ai decessi).

L’espressione “l’ultima ruota del carro più grande che c’è” è un’elaborazione del modo di dire popolare “essere l’ultima ruota del carro”, in cui è inserito un richiamo alla costellazione del Grande Carro; si fa così presente che anche lo status di star (stella, appunto) non garantisce felicità e soddisfazione e ci si può comunque sentire “soltanto una scatola vuota”.

Lo stesso Brunori, nel frammento dell’analisi track by track dell’album (disponibile insieme ad un’intervista esclusiva su ROCKIT), dice di “Kurt Cobain”: “Brano stimolato dalla visione di un documentario sugli ultimi giorni di vita del leader dei Nirvana. Una storia, la sua, che mi ha sempre colpito, al di là dell’ovvio aspetto tragico, soprattutto perché trovo sia emblematica, così come la vicenda di Marylin, di quanto Pasolini diceva circa il successo: “Il successo non è niente. Il successo è l’altra faccia della persecuzione. E poi il successo è sempre una cosa brutta per un uomo.” Il pezzo richiama la necessità di andare “dietro le quinte”, di osservare l’altalena fra profondità e superficie. Addormentarsi felici o soffrire per restare svegli?”

CURIOSITA’
Le immagini del video sono state girate durante la registrazione dell’album, che è avvenuta nella chiesa dell’antico convento di Belmonte, in Calabria. Tutte le tracce sono state registrate in loco, in un paio di settimane di lavoro.

Vuoi dare anche tu una interpretazione diversa a questa canzone? Inviala a
significatocanzoni@gmail.com
la pubblicheremo a tuo nome oppure lascia semplicemente un commento in fondo al post.

TESTO

Vivere è come volare
ci si può riuscire soltanto poggiando su cose leggere
del resto non si può ignorare
la voce che dice che oltre le stelle
c’è un posto migliore
un giorno qualunque ti viene la voglia
di andare a vedere, di andare a scoprire se è vero
che non sei soltanto una scatola vuota
o l’ultima ruota del carro più grande che c’è

Ma chiedilo a Kurt Cobain
come ci si sente a stare sopra a un piedistallo
e a non cadere
chiedilo a Marilyn
quanto l’apparenza inganna
e quanto ci si può sentire soli
e non provare più niente
non provare più niente
e non avere più niente
da dire

Vivere è come nuotare
ci si può riuscire soltanto restando a pelo del mare
d’altronde non si può tacere
la voce che dice che in fondo a quel mare
c’è un mondo migliore
e proprio quel giorno ti viene la voglia
di andare a vedere, di andare a scoprire se è vero
che il senso profondo di tutte le cose
lo puoi ritrovare soltanto guardandoti in fondo

Ma chiedilo a Kurt Cobain
come ci si sente a stare sopra a un piedistallo
e a non cadere
chiedilo a Marilyn
quanto l’apparenza inganna
e quanto ci si può sentire soli
e non provare più niente
non provare più niente
e non avere più niente
da dire

Vivere come sognare
ci si può riuscire spegnendo la luce
e tornando a dormire

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