[SANREMO 2016] Wake Up – Rocco Hunt

SPIEGAZIONE

INTERPRETAZIONE #1
Attualmente siamo impegnatissimi con l’album, stiamo pensando solo a quello. Il palco di Sanremo mi ha regalato tante emozioni. Mi presenterò quando avrò un pezzo forte”: così il vincitore della categoria giovani di Sanremo 2014 ha affermato qualche tempo fa. Ora lo vedremo in competizione con un brano che sembra essere quindi essere forte: nonostante il titolo in inglese, è in italiano, per via delle regole della competizione sanremese. Wake Up, “Svegliati”, sembra essere un accorato invito del cantante alla sua generazione, ancora giovane e universitaria ma destinata ad entrare presto nella vita adulta.

Il brano, di cui sotto potete leggere il testo, è scritto utilizzando locuzioni e frasi tratte dal dialetto dell’autore, e appunto come avevamo previsto si riferisce principalmente alla situazione difficile in cui si trovano i giovani di questi tempi, senza certezze né credibilità. Il tutto con una velata critica ai responsabili di questa situazione, che sembrano non avere occhi e orecchie.

Durante una intervista, lo stesso Rocco Hunt spiegò il vero significato e il messaggio che vuole fare passare con questo suo brano:”Sono contento di tornare al Festival con “Wake Up” anche se non si tratta di un pezzo pensato proprio per Sanremo, per quel tipo di palcoscenico. Mi presento con questo brano anche per fare la differenza, visto che è molto diverso dai classici pezzi che si sentono di solito, visto che molti sono brani d’amore. Il mio brano è un pezzo di denuncia, mi rivolgo all’italia: se lo Stato non vuole stare a sentire noi giovani, in particolare quelli del sud, il mio messaggio è proprio quello di dare una strigliata a noi giovani, a me in primis, “Svegliati” come dice il titolo stesso del brano. E’ il mio risveglio personale ma anche un messaggio per tutta la mia generazione, dobbiamo tutti rimboccarci le maniche per provare a darci un futuro che sia almeno un minimo come ce lo aspettiamo noi. Cresciamo con un sacco di ambizioni che putroppo non riusciremo mai ad avverare: molti ragazzi fanno mestieri e lavori che non vorrebbero fare, ma sono costretti a fare per mancanza di opportunità. Il mio messaggio è proprio quello di svegliarsi, darsi da fare, ognuno nel proprio piccolo cercare di dare una svolta alla sua vita.”

Vuoi dare anche tu una interpretazione diversa a questa canzone? Inviala a
significatocanzoni@gmail.com
la pubblicheremo a tuo nome oppure lascia semplicemente un commento in fondo al post.

TESTO

In questi giorni ero un po’ triste, ed ho fumato un po’ di più.
Mi sono fatto due risate con la politica in Tivvù.
Cant’ nsiem’ a nuje… wake up guagliù
Zumbe nsiem’ a nuje… wake up guagliù.
Questa generazione non vi crede,
Perché un futuro vero non si vede.
Lo stato non ci sente, specialmente a noi del Sud.
Un lavoro manca sempre, per fortuna abbiamo il groove.
E anche se sto palazzo mo’ cade a pezzi a’ signor’ vo’ semp’ ‘e sold,
E preghiamo ogni giorno sperando ca’ nun se esaurisce a pension’ do’ nonn’.
Ogni giorno che abbiam perso forse non ritornerà,
Ma in mezzo a tutto sto bordello sento un pezzo che mi fa’…
Cant’ nsiem’ a nuje… wake up guagliù
Zumbe nsiem’ a nuje… wake up guagliù.
Questa generazione ha ancora sete, nonostante voi che c’illudete.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce.
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce.
Ed alzasse la mano chi non ha futuro
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù
Wake up guagliù
Voi parlate di futuro e intanto cade un’autostrada.
E nei programmi il pomeriggio imbambolate quest’Italia.
Cant’ nsiem’ a nuje… wake up guagliù
Zumbe nsiem’ a nuje… wake up guagliù.
Fin quando avremo voce canteremo,
Chi lo fa in stanzetta e chi lo fa a Sanremo.
Lo stipendio non arriva, tutti i mesi fa’ ritardo.
Noi con la partita Iva, moriremo qua aspettando.
E anche se sto paese mo cade a pezzi, o’ guvern’ vo’ semp’ e sold’
E preghiamo ogni giorno sperando che per lavorare non amma ji o’ Nord.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce.
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce.
Ed alzasse la mano chi non ha futuro
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù, tutto il tempo che è passato non ritornerà più
Wake up guagliù, se per caso mi addormento allora scitem’ tu’.
Wake up guagliù
Wake up guagliù
Un giorno saremo felici, quel giorno io spero che non sia lontano,
Non dimentico mai le radici, perché in questa terra c’è scritto chi siamo.
E che futuro avremo noi, cresciuti senza direzione,
Tutti dietro le tastiere, e mo’ chi a fa’ a rivoluzione.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce.
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce.
Ed alzasse la mano chi non ha futuro
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù, tutto il tempo che è passato non ritornerà più
Wake up guagliù, se per caso mi addormento allora scitem’ tu’
Wake up guagliù
Wake up guagliù
Sveglia

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