Sabbie mobili – Marracash

SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE #1

Questa canzone parla della situazione politica e sociale italiana. Vengono affrontati diversi temi, il primo è sicuramente il problema della fuga dei cervelli, persone capaci che in Italia non vedono un futuro e si trovano costrette ad emigrare all’estero, dove riescono ad affermarsi e le loro doti vengono riconosciute. In Italia questo non è possibile perché manca la “meritocrazia”, infatti spesso coloro che hanno successo sono raccomandati o corrotti. Tutto in questo paese sembra fermo “niente si muove”, come se fossimo davvero impantanati in delle sabbie mobili, anche in parlamento non c’è nessun ricambio generazionale “chi comanda è lì da sempre”. Spesso nelle discussioni politiche non si parla di contenuti, ma si limitano a discutere solamente di questo o di quel politico, come se la situazione attuale italiana dipendesse solo esclusivamente da uno o l’altro “come se quando cadrà il premier vincerà il bene”.

Lo stesso Marracash in un’intervista spiega così il senso del ritornello “Nelle sabbie mobili più ti agiti più precipiti in fretta. Il ritornello è quasi una provocazione, restiamo tutti immobili e non agitiamoci, guardiamo con calma affondare tutto, che poi è quello che stiamo facendo, siamo spettatori delle cose che stanno affondando lentamente, ma inesorabilmente.”.




INTERPRETAZIONE #2 (inviata dal nostro lettore Andrea)

Uno straziente grido di dolore offerto da Marracash che umilmente non ha la pretesa di trovare soluzioni, ma di risvegliare le coscienze dei più giovani attraverso questa canzone-denuncia. L’obiettivo che si pone è importantissimo dal momento che il primo step per superare un problema è conoscerlo. In questo senso lui identifica il problema con un’amara constazione di staticità la quale non è sinonimo di arrendevolezza, ma di
cinica ed effettiva consapevolezza che nessuna azione di un singolo potrà risultare efficace. Non ci rimane che “restare immobili” ad osservare il paese in declino, perchè l’iniziativa non è concessa. Nulla cambierà in un
futuro prossimo dal momento che le decisioni politiche restano in stallo: “Nessuno lascia le poltrone, niente si muove, nessuno osa e nessuno da un’occasione“, “I vecchi stanno al potere non vanno all’ ospizio“, “Chi comanda è lì da sempre non si elegge con il voto e prende decisioni senza cuore e senza quorum“. Il sistema vecchio, corrotto e nepotista resta immobile e niente sembra poterlo modificare rimaniamo “impantanati in queste sabbie mobili”.

Vuoi dare anche tu una interpretazione diversa a questa canzone? Inviala a significatocanzoni@gmail.com
la pubblicheremo a tuo nome oppure lascia semplicemente un commento a questo post.



TESTO

Rit.
No, non agitarti
Resta immobile
Puoi metterci anni
E guardare ogni cosa che
Affonda
Nelle sabbia mobili
Si perde
Nelle sabbie mobili

Penso spesso che potrei farlo
Andare via di punto in bianco
Così altra città
Altro Stato
Potrei se avessi il coraggio
Ho un orizzonte limitato
E’ follia stare qua nel miraggio
Che basti essere capaci
Quanti ne ho visti scavalcarmi
Rampolli Rapaci
Raccomandati
Quanti ne ho visti fare viaggi
E dopo non tornare
Restare
Spaccare
Affermarsi
Qui non c’è il mito di chi si è fatto da solo
Perché chi si è fatto da solo di solito è corrotto
Se sei un ragazzo ambizioso
In un sistema corrotto
Non puoi fare il botto
E non uscirne più sporco
Nessuno lascia le poltrone
Niente si muove
Nessuno osa e nessuno dà un occasione
Impantanati in queste sabbie mobili
Si muore comodi
Lo Stato spreca i migliori uomini

Rit
..

Parto dal principio
Io della scuola ricordo un ficus
Cioè la pianta che aveva il preside in ufficio
Vale più un mio testo letto in diretta da Linus
Il paese ha un virus
Una paralisi da ictus
Come prima più di prima
Madonna potrebbe essere mia nonna
A 50anni è ancora a pecorina
E’ il nulla
Come la storia infinita
Come la mummia
Che si sveglia e torna in vita
Puzza di muffa
The beautiful people
The beautiful people
La bella gente pratica il cannibalismo
Sa di già visto
Come un film di cui capisci la fine
Già dall’inizio
I vecchi stanno al potere
Non vanno all’ospizio
E se MTV sta per music television
Vorremmo più video e meno reality e fiction
Sono pesante apposta come chi fa sumo
Tu fai musica che piace a tanti
E non fa impazzire nessuno

Rit.

Niente di nuovo
Niente di che
Quel rapper che ti piace tanto
Non dice niente di sé
Solo cliché
Attacca il premier
Come se quando cadrà il premier
Vincerà il bene
Se non ci fosse di che parlerebbe
Chi comanda è li da sempre
E non si elegge con il voto
E prende decisioni senza cuore e senza quorum
E se tornassi indietro io lo rifarei
Il mio incubo era fare la vita dei miei
Sì quella vita strizzata in otto ore
Compressa
La sera sei stanco e c’hai mal di testa
Compressa
Fuori onda il direttore dice che ho ragione
Ma non ci crede
Come chi brinda
Ma poi non beve
Non prende la bufala
Che tanto non è bufala
E’ una bufala
Hai una chance di andartene frà
Usala
Se riesci sei un genio
Se fallisci sei uno zero
Se fai quello che fanno gli altri
Rischi di meno
Quindi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

banner
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Per maggiori informazioni clicca qui Privacy Policy e qui