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Poetica – Cesare Cremonini

PUBBLICHEREMO IL VIDEO APPENA SARA’ DISPONIBILE
PER CHI E’ ISCRITTO A SPOTIFY (ANCHE NELLA VERSIONE GRATUITA),
PUO’ ASCOLTARE IL BRANO CLICCANDO SU QUESTO LINK

SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE #1

Il 3 Novembre di questo 2017 coincide con il ritorno di Cesare Cremonini, che torna con il suo nuovissimo singolo intitolato “Poetica“. Il brano anticipa l’intero album che sarà invece pubblicato il 24 Novembre e prenderà il nome di “Possibili scenari“. Grazie ad una intervista rilasciata proprio da Cesare Cremonini, possiamo incominciare ad individuare il significato di questa profondissima canzone:”Poetica non è un pezzo. Ma una canzone. È stata scritta, suonata e cantata senza paura. Scelta come primo singolo perché rispetto alle altre canzoni che compongono l’album è priva di difese. La sua armatura sono la sua struttura, la sua melodia, la sua armonia, le sue parole umane e dirette. Non cerca facili scorciatoie e non si nasconde dietro alle mode del momento per piacere. La quiete nella canzone accompagna la tristezza. L’inquietudine del silenzio accompagna la paura. Poetica è una ballad ma ha il sound di una band, una ritmica ossessiva e comunicativa che richiama l’eco di un accompagnamento jazz. Non è una canzone d’amore: il «…sei bellissima…» gridato nel ritornello è urlato alla vita. È un cocktail di benvenuto per il nuovo album, ricco di serotonina e dopamina: gli ingredienti della felicità e dell’unione tra gli esseri umani.  È un brano che vuole essere cantato, ma allo stesso tempo non pretende di insegnare a cantare. È una canzone per chi ama la musica ed è, ancora una volta, una canzone per tutti.”. Qua sotto pubblichiamo il testo ufficiale del nuovissimo brano.

Vuoi dare anche tu una interpretazione a questa canzone? Inviala a
significatocanzoni@gmail.com
la pubblicheremo a tuo nome oppure lascia semplicemente un commento in fondo al post.


 



TESTO

Anche quando poi saremo stanchi
troveremo il modo per navigare nel buio
e tanto è facile abbandonarsi alle onde
che si infrangono su di noi

dimmi dove sei, vorrei parlarti
di quelle cose che ho mandato già in fumo
è colpa della solitudine, non l’ho mai detto a nessuno
tranne che a te, questa sera sei bellissima
se sai che non è finita abbracciami

Anche quando poi saremo stanchi
troveremo il modo per navigare nel buio
e tanto è facile abbandonarsi alle onde
che si infrangono su di noi

Dimmi come stai, perchè non parli
ora tienimi con te, la tua mano nel buio
guarisce la mia solitudine, non l’ho mai chiesto a nessuno
tranne che a te, questa sera sei bellissima
se sai che non è finita abbracciami

anche se penserai  che non è poetica,
questa vita ci ha sorriso e lo sai
non è mai finita, abbracciami, abbracciami, abbracciami

Anche quando poi saremo stanchi, troveremo il modo
Anche quando poi saremo stanchi, troveremo il modo
Anche quando poi saremo stanchi, troveremo il modo
Anche quando poi saremo stanchi, troveremo il modo

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